Le auto finaliste del GT Awards 2016

Anche quest’anno a Las Vegas è andato di scena il SEMA Show 2016. Come di consueto il team di Gran Turismo ha selezionato alcune auto che sono andate in finale. Una delle cinque auto che potete ammirare qui sotto, verrà riprodotta virtualmente e si potrà guidare in un futuro capitolo di Gran Turismo.

1975 Datsun 280Z by 3-time Formula D champion Chris Forsberg

1965 Ford Mustang by Chris Marechal

2008 Audi R8 by Ravikumar Ayyagari

1951 Ford by Bruce Levens

2016 Dodge Ram 1500 “Hellfire” by Mike White & Dallas Speed Shop

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Johnny Guindi Hamui è il vincitore della GT Academy 2016

Dopo 8 intense giornate che hanno richiesto una concentrazione assoluta, il Race Camp di GT Academy International si è concluso il 26 ottobre, con la vittoria del messicano Johnny Guindi Hamui.

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Quest’anno GT Academy ha presentato un formato diverso rispetto alle edizioni precedenti, con piloti provenienti da tutto il mondo pronti a sfidarsi per decidere chi fosse il migliore. I territori rappresentati erano Messico, Indonesia, Australia, Africa del Nord (Algeria/Marocco/Egitto), Thailandia e Filippine. Gli eventi di qualificazione di ogni territorio si sono svolti presso le concessionarie Nissan, in spazi dedicati e in altri luoghi, come per esempio centri commerciali: i concorrenti hanno preso parte a una prova a tempo di Gran Turismo Sport, creata appositamente. Oltre 135.000 persone hanno preso parte alla sfida e i 20 piloti più veloci di ogni territorio sono passati alle finali regionali. Queste sono state davvero combattute e hanno ridotto a 6 la lista dei nomi per territorio. I 36 piloti rimasti si sono quindi trasferiti a Silverstone, uno dei circuiti più famosi al mondo, per affrontarsi testa a testa.

Fra i 35 finalisti erano presenti la prima donna ad aver preso parte a GT Academy, la filippina Elysse Menorca, e il partecipante più anziano registrato finora, il quarantaseienne thailandese Kanokphan Wathanakitanan.

Il Race Camp è iniziato il 19 ottobre. Ogni giornata ha presentato diverse sfide, ciascuna delle quali pensata per valutare i piloti, analizzandoli fino a capire chi, fra loro, avesse la stoffa per diventare un professionista.

Come al solito, tutto si è risolto nell’ultima prova dell’ultima giornata. In passato, a questa gara prendeva parte un solo pilota per territorio: questa volta, invece, i piloti erano due e hanno potuto attuare un gioco di squadra. Questo ha permesso ai giudici di valutare al meglio le capacità di ogni pilota nell’ambito della propria scuderia, oltre che l’abilità di guida.

La squadra messicana ha conquistato la pole position, partendo bene e arrivando davanti a tutti alla prima curva: subito dopo, però, è stata superata dai nordafricani, che hanno saputo guadagnare un buon distacco. Sentendo la gara che gli sfuggiva di mano, i messicani hanno anticipato il cambio del pilota, facendo scendere in pista Johnny Guindi Hamui al posto di Enrique Manjarrez. Guidando con grande determinazione, Hamui ha fatto segnare il giro più veloce, riducendo il distacco dall’altro team.

Quando i nordafricani sono rientrati ai box per cambiare pilota, Hamui è riuscito a recuperare. Le due squadre sono arrivate appaiate alla prima curva, dove Hamui ha ritardato al massimo la frenata, conquistando la prima posizione. Difendendo con le unghie e con i denti la propria leadership, il messicano ha tagliato per primo il traguardo. Dopo la gara, i giudici hanno preso la loro decisione e Jann Mardenborough, già vincitore di GT Academy, ha proclamato vincitore Johnny Guindi Hamui.

Johnny Guindi Hamui:
“Non ci posso credere, ci vorrà un po’ perché mi renda conto di che cosa ho fatto! Questa è stata un’esperienza incredibile, gli avversari erano fortissimi e ho vissuto il momento più bello della mia vita. Durante la gara ero concentratissimo per non commettere errori, i miei 11 giri sono letteralmente volati. Nei primi 5 ero da solo e ho semplicemente cercato di guidare con ritmo costante: poi, al sesto giro, ho visto l’auto dell’Africa del Nord uscire dalla corsia dei box e sono riuscito a superarla all’esterno. Da quel momento in poi, ho cercato di tenere duro e alla fine ce l’ho fatta. Non riesco a trovare le parole per dire cosa ho provato, quando Jann ha annunciato che ero il vincitore!”

La carriera di pilota professionista di Hamui inizierà immediatamente, dato che si unirà alla scuderia Nissan RJN Motorsport per un evento nazionale sul circuito di Brands Hatch, questo fine settimana. Subito dopo, il messicano affronterà il Nissan Driver Development Programme, per prepararsi alla Hankook 24 Ore di Dubai del 2017.

Fonte ufficiale Gran Turismo

Link alla discussione sul forum GTDrivers

 

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Confermato: GT Sport supporterà PlayStation 4 Pro

Durante uno speciale evento che si sta tenendo a Londra, Kazunori Yamauchi ha confermato che Gran Turismo Sport supporterà PlayStation 4 Pro. Il gioco sfrutterà l’HDR e farà uso della tecnologia Super-Sampling, tramite la quale l’immagine verrà renderizzata a una risoluzione elevata e poi “ridotta” a 1080p in mancanza di uno schermo 4K.

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Si tratta della stessa tecnica utilizzata anche da Horizon Zero Dawn, attraverso questo espediente è possibile ottenere un’immagine più nitida e ridurre l’aliasing. Gran Turismo Sport è atteso per un generico 2017 mentre la beta è stata cancellata, il team di sviluppo ha preferito focalizzarsi sul gioco completo con l’obiettivo di terminare i lavori nel miglior tempo possibile.

Fonte: GearNuke

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